L’aggiustamento chiropratico in cosa consiste

Dopo una attenta analisi della colonna vertebrale, postura ed a seguito di test neurologici ed ortopedici, il chiropratico è in grado di individuare le sublussazioni della colonna vertebrale. Un aggiustamento chiropratico è un movimento specifico, rapido e indolore che viene applicato con cura nei segmenti vertebrali sublussati mediante le mani o l’utilizzo di specifici lettini o altri dispositivi. La manipolazione chiropratica rimuove la sublussazione ripristinando la funzione dinamica delle articolazioni, aiuta le vertebre a tornare nella loro posizione corretta e quindi al loro movimento armonico.

Quando la sublussazione viene corretta, oltre a un miglioramento nella postura si riduce/elimina l’interferenza nel sistema nervoso con lo scopo finale migliorare l’equilibrio complessivo all’interno del corpo e consentendogli di funzionare meglio.

Il chiropratico sceglie quale tecnica o combinazione di tecniche sia più adatta alla persona, in base all’età, corporatura ed eventuali problemi personali di salute, per ottenere il miglior risultato e il recupero generale della salute e del benessere.  Le tecniche utilizzate in chiropratica sono più di trecento, variando la forza e il procedimento, permettono di adattare la tipologia dell’aggiustamento.Le tecniche più dolci possono essere utilizzate in totale sicurezza in neonati, infanti, bambini, anziani, disabili e persone che si sono sottoposte a interventi chirurgici.

Nell’80% dei casi le persone si sentono meglio dopo il primo aggiustamento chiropratico, sperimentando più agilità e una migliore capacità di movimento. Una piccola percentuale (5% circa), non sente alcuna differenza dopo il primo aggiustamento, così come la stessa percentuale si sente eccezionalmente bene. Un altro 5% può sperimentare rigidità o un certo indolenzimento dopo il primo aggiustamento; la causa probabile è il rilascio di acido lattico dai muscoli.